Segreti in tavola

22.02.2026
Una pizza per la ricerca: il cuore solidale di Enzo Coccia
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La pizza è un rito. A Napoli è identità, memoria, famiglia. Ma può diventare anche un gesto concreto di speranza. È questo il senso profondo della Charity Dinner di lunedì 23 febbraio, ospitata a La Notizia 53, dove il maestro Enzo Coccia ha scelto di mettere la sua arte al servizio della ricerca scientifica.

Dalla condivisione alla solidarietà

Nel corso della puntata di Segreti in Tavola, Coccia racconta perché per lui sia naturale trasformare la convivialità in aiuto concreto:

“La pizza è un rito di condivisione: per me è naturale che diventi anche un gesto concreto di vicinanza”.

Lunedì 23 febbraio, la storica pizzeria accoglierà il pubblico per una cena esclusiva su prenotazione. Il ricavato sarà interamente devoluto alla Fondazione Nadia Valsecchi E.T.S., impegnata in prima linea nel finanziare la ricerca sul tumore al pancreas.

Un menù tra eccellenza e tradizione

Sarà una serata speciale, dove ogni portata racconta Napoli e le sue eccellenze gastronomiche. Ecco il percorso degustazione pensato per l’evento:

  • ‘Mpustarella della nonna: con salsiccia, patate al forno e provola di bufala campana DOP.

  • Pizza La Notizia: con pomodorini del piennolo del Vesuvio DOP, funghi cappellaccio arrostiti e speziati, grana e olio extravergine DOP.

  • La Margherita: simbolo assoluto, con pomodoro San Marzano DOP e fior di latte di Agerola.

  • Il Dolce: un grande classico partenopeo, il babà firmato dalla Pasticceria Salvatore Capparelli.

  • L’Abbinamento: le pizze saranno accompagnate dalle bollicine di Cà del Bosco Cuvée Prestige.

Scegliere di stare dalla parte della vita

Questo menù non celebra solo la qualità e la tradizione, ma sostiene una causa urgente: promuovere la ricerca, favorire diagnosi tempestive e offrire supporto ai pazienti e alle loro famiglie.

Enzo Coccia, pizzajuolo napoletano e protagonista del riconoscimento della pizza come Specialità Tradizionale Garantita, dimostra ancora una volta come il cibo possa essere cultura, ma anche responsabilità sociale.

Perché a volte, sedersi a tavola significa fare molto di più che mangiare una pizza: significa scegliere di stare dalla parte della vita.