Segreti in tavola
C’è un alimento che più di ogni altro racconta l’Italia nel mondo ed è lo stesso che, da sempre, accompagna la preparazione di atleti professionisti e sportivi amatoriali: la pasta.
In questa puntata di Segreti in Tavola, approfondiamo il legame tra alimentazione e sport con la Dottoressa Silvia Migliaccio, Presidente della Società Italiana Scienza dell’Alimentazione. L’obiettivo? Fare chiarezza su un tema spesso frainteso: i carboidrati non sono il nemico, ma il vero carburante del nostro corpo.
Perché i carboidrati sono fondamentali
La pasta è una fonte privilegiata di carboidrati complessi, essenziali per:
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Sostenere il lavoro muscolare.
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Mantenere ottimali le funzioni cognitive.
Le linee guida internazionali sull’alimentazione sportiva confermano che una quota importante dell’energia quotidiana deve provenire proprio dai carboidrati, garanti di performance e recupero.
Quando mangiare la pasta: prima o dopo l’allenamento?
La risposta è semplice: la pasta è un alleato prezioso in entrambi i momenti, purché gestita correttamente.
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Pre-workout (2-3 ore prima): È il pasto ideale per caricare le energie. Va condita in modo semplice, con sughi leggeri e facilmente digeribili.
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Post-workout: Dopo lo sforzo fisico, la pasta aiuta a ripristinare le scorte di glicogeno e favorisce il recupero muscolare, specialmente se abbinata a proteine magre.
Formati di pasta: Lunga o Corta?
“Allenarsi” a mangiare pasta significa anche scegliere il formato più adatto alla disciplina praticata:
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Pasta lunga (es. Spaghetti): Sembra garantire un rilascio di energia più graduale. È ideale per sport di resistenza come ciclismo o maratona.
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Pasta corta: Può essere più indicata per discipline che alternano potenza e resistenza, come tennis, calcio o sci.
Un simbolo verso le Olimpiadi
Nell’inverno che ci avvicina alle Olimpiadi di Milano Cortina, mentre chef e nutrizionisti celebrano questo simbolo della Dieta Mediterranea, la scienza lo ribadisce: la pasta non ostacola gli obiettivi sportivi, li sostiene.
L’energia degli atleti nasce nel piatto, spesso con il profumo semplice e rassicurante di un buon piatto di pasta.