Good Life
Oggi il mondo è azzurro e verde: è il World Thinking Day, la Giornata del Pensiero. Nel 2026, tra l’altro, si festeggia un traguardo straordinario: un secolo esatto di storia dedicata alla connessione globale. Questa Giornata, infatti, nasce nel 1926, e celebra il compleanno di Lord Baden-Powell, fondatore degli Scout ma, soprattutto, di sua moglie Olave, che fu la prima guida del mondo. È un inno alla sororità e all’amicizia internazionale, un momento in cui milioni di giovani in ogni angolo del pianeta si fermano a riflettere sulle sfide globali, dalla sostenibilità alla pace. Ma perché “Thinking Day”? Perché il pensiero non è un atto passivo, ma il motore dell’azione: per gli scout e le guide, “pensare” significa progettare scambi culturali, sognare viaggi che uniscono i popoli e coltivare la propria crescita personale attraverso il servizio. Un aneddoto affascinante riguarda la “Penny Collection”: da cent’anni, in questa data, i ragazzi di tutto il mondo donano un simbolico “penny” per sostenere progetti di sviluppo nei paesi più poveri, ovvero la dimostrazione che la somma di piccoli gesti può generare un impatto colossale. Oggi celebriamo proprio la “connessione umana” autentica: quella che nasce intorno a un cerchio di persone, dove non esistono confini, ma solo compagni di strada.