Good Life
A fine Gennaio c’è una Giornata che ci piace molto: il “Seeing Eye Dog Day”, dedicata ai cani guida, straordinari “angeli a quattro zampe” che prestano i loro occhi a chi non può vedere, regalando autonomia e libertà. E non è solo una questione di direzione: è una simbiosi profonda. Sai che il primo centro di addestramento moderno nasce in Germania dopo la Grande Guerra, per aiutare i reduci rimasti ciechi al fronte? La scintilla scatta quando un medico nota come il suo cane pastore protegge con estrema naturalezza un paziente non vedente durante una passeggiata in giardino. Ma ti voglio parlare anche di una curiosità che rende questi cani dei veri geni, la cosiddetta “disobbedienza intelligente”: un cane guida è addestrato a ignorare un comando del padrone se questo mette a rischio la sicurezza di entrambi. PEr esempio, se il padrone dice “avanti” ma sta arrivando un’auto di cui non ha sentito l’intercedere, il cane resta fermo. È l’unico caso in cui la disobbedienza… diventa la più alta forma di amore e responsabilità! La Scienza ci dice che vivere con un cane guida riduce drasticamente i livelli di cortisolo e aumenta l’ossitocina, l’ormone del legame e della fiducia. Se incontri uno di questi professionisti con la pettorina, ricorda un piccolo ma fondamentale gesto di rispetto: non accarezzarlo e non chiamarlo: sta “lavorando”! Ammiralo in silenzio sapendo che, in quel guinzaglio, scorre un filo invisibile di puro altruismo e totale dedizione