Good Life

26.01.2026

Oggi parliamo di una di quelle “terapie” che non trovi in farmacia, ma… dentro i pacchi che ricevi a casa: il Bubble Wrap Appreciation Day, una giornata bizzarra ma interessante da studiare, e dedicata all’effetto relax che, talvolta, proviamo nello schiacciare le palline di pluriball che avvolge gli oggetti più fragili.  L’etimologia è pura onomatopea: “bubble wrap” richiama l’aria intrappolata nelle bolle che aspetta solo di essere liberata con un “pop”. Sapevi che questo materiale è stato creato, per caso, nel 1957 da due ingegneri? Cercavano di inventare una carta da parati in rilievo, ed è diventato il re degli antistress! Ma parliamo del fatto che scoppiare le bolle ci dà così tanto piacere!!! La scienza della gelotologia (legata al sorriso) e del benessere tattile, ci spiega che questo gesto soddisfa il nostro “bisogno di chiusura”: ogni bolla che scoppia è un piccolo problema risolto, un micro-obiettivo raggiunto che rilascia dopamina nel cervello. Un aneddoto curioso: esiste un record mondiale per il maggior numero di persone che scoppiano pluriball contemporaneamente, ed è una pratica usata in molti uffici in team building, per scaricare la tensione delle riunioni più noiose. Quindi, oggi, se trovi un pezzo di carta scoppiettante, concediti cinque minuti di pura terapia tattile: il tuo umore ti ringrazierà!