Good Life

02.01.2026

Mentre continuiamo a rivedere le foto scattate a capodanno nella nostra Galleria di immagini, ti racconto della foto più bella di tutte, scatta proprio oggi, ma nel 1839. Per la prima volta nella storia, viene fotografata… la Luna! Non più solo osservata, disegnata o raccontata in poesie indimenticabili, ma impressa su una lastra, fermata nel tempo. Un gesto tecnico, certo, ma anche profondamente romantico. Fino ad allora, la Luna era stata terreno fertile per miti, oggetto di calendari agricoli, amori notturni e racconti letterari. Con quella prima immagine, la magica Luna diventa oggetto scientifico, misurabile, studiabile. Uno scatto primordiale, imperfetto e lontanissimo dalle immagini nitide scattate con superficialità e velocità con i nostri smartphone. Da quel momento in poi, iniziamo a “trattenere” il cielo, a portare l’universo appeso a una parete, o in un libro. Qualcuno, nel “lontano” 1800, ha pensato che valesse la pena provare a fotografare la Luna con tenacia e abilità e, grazie a quel tentativo, ha avvicinato questo splendido Astro alla Terra. Sai cosa diceva Shakespeare? Ogni volta che la Luna si avvicina alla Terra, fa impazzire gli uomini!