Travel Experience

21.11.2022
Armenia, una gita al Lago Sevan
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In Armenia, in una conca tra i pittoreschi monti Geghama a 1900 metri di quota, si trova il magnifico lago Sevan.
Oltre ad essere fonte della maggior parte delle risorse idriche del Caucaso, è anche un’oasi che preserva la flora e la fauna dell’Armenia.
Straordinari sono i suoi colori, che variano d’intensità a seconda dell’ora del giorno, della stagione e del tempo: questi scenari mozzafiato vi affascineranno sicuramente.
In passato il lago venne profondamente modificato per mano dell’ uomo, perciò per proteggere e rigenerare la preziosa vita sulle sue rive, negli anni 80 venne creato un bellissimo parco nazionale. Visitando il luogo vi potrebbe capitare di scorgere in lontananza molte abitazioni e addirittura villaggi completamente abbandonati che durante l’autunno armeno creano un’aurea quasi spettrale; nonostante ciò la natura è impressionante, e non a caso rappresenta una fondamentale fonte di attrazione turistica.
Nel rapire l’attenzione dei visitatori contribuiscono anche i molteplici monasteri e monumenti che sorgono sulle sue sponde, molte dei quali risalenti addirittura al Medioevo. Tra tutti spicca lo straordinario monastero di Sevanavank che secondo una leggenda, offrì riparo e protezione al popolo armeno durante l’invasione araba.
La leggenda infatti narra che proprio grazie alle preghiere del popolo, nel mentre che gli arabi cercavano di attraversare la superficie ghiacciata del lago, questa cedette salvando l’intera popolazione.
Certamente questo luogo è alquanto singolare e suggestivo e forse non è adatto a chiunque, ma vi assicuro che, nel momento stesso in cui lo scorgerete per la prima volta, rimarrete talmente affascinati dalla sua particolarità che il ricordo e l’emozione rimarranno per sempre impressi nei vostri cuori.

(Se l’hai perso leggi e ascolta l’approfondimento Travel Experience dedicato al Gran Canyon)