Segreti in tavola

27.08.2020
#mangiamoitaliano: La Pesca dal Buco incavato
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Abbiamo scoperto che agosto è il mese delle pesche e non potevamo non parlare di una pesca antica, che da poco è diventata un presidio Slow Food. Sto parlando della pesca dal buco incavato, frutto simbolo di Massa Lombarda, comune romagnolo.
Questa prelibatezza è coltivata non solo a Massa Lombarda ma anche a Ravenna, Bagnacavallo, Conselice, Lugo, Faenza Russi e Ravenna. Ed è, appunto, un frutto tutto da riscoprire.

La pesca dal buco incavato ha un pezzatura media, caratterizzata esternamente da un bel rosso vivo e da un profondo solco laterale, motivo da cui deriva il nome. La polpa è bianco-verde, soda e dalla tessitura fine, e non di rado presenta anche sfumature color rubino. Il sapore è inconfondibile, risultato di un perfetto equilibrio fra zuccheri e acidi. La potete gustare al naturale, ed è buonissima, oppure ricavarne una confettura.
La frutticoltura è sempre stata importante nel territorio di Massa Lombarda: in questo piccolo centro, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, furono sperimentati i primi impianti per la coltivazione degli alberi da frutto, in primis i peschi. Iniziarono poi le prime esportazioni nel resto dell’Europa e nel 1927 proprio Massa Lombarda ospitò la Seconda Esposizione Nazionale di Frutticoltura.
Negli anni Trenta le pesche dal buco incavato rappresentavano il 20 per cento della produzione romagnola, più tardi in Italia arrivarono alcune varietà di origine americana, che potevano essere conservate più a lungo e quindi trasportate e commercializzate con maggiore facilità, e negli anni Sessanta la produzione raggiunse lo 0,2 per cento.
Qualche anno fa alcuni produttori ortofrutticoli di Massa Lombarda hanno infatti deciso di risollevare le sorti della pesca dal buco incavato e grazie alla collaborazione del Comune e del Centro Ricerche Produzioni Vegetali di Cesena, hanno individuate due piante in un vecchio frutteto ed hanno iniziato a riprodurle e consegnarle ad altri agricoltori, raggiungendo una produzione annua di circa 200-300 quintali all’anno.

Venerdì 28 agosto si terrà a Massa Lombarda la decima edizione della festa dedicata a questo frutto delizioso, con il mercatino dei produttori della pesca Buco Incavato, mercatino dei prodotti della terra e laboratori della tradizione con la collaborazione dell’associazione “Il lavoro dei contadini”. Quindi se siete da quelle parti, non potete perdervela!

(Se l’hai perso leggi il nostro approfondimento “Segreti in tavola” dedicato alle pesche!)