Travel Experience
La città blu, un vero gioiello tra le montagne del Rif marocchino. Nascosta agli occhi del turismo di massa, è un luogo che merita una visita e che rimane sicuramente nel cuore. Questa magnifica cittadina fu fondata nel 1471 da esuli andalusi, sia mussulmani che ebrei. Ed è a questi ultimi che la leggenda narra si debba il colore dominante, il blu in tutte le sue tonalità. L’architettura ricorda in tutto e per tutto la provenienza di questi primi abitanti. Questo piccolo paradiso, il colore non è casuale, si trova in una valle e si inerpica con le sue strette stradine sulle pendici della montagna. Nella parte più alta scopriamo la sorgente di Ras Al-Ma con una graziosa cascata e poco sotto la Medina. Avventurandoci tra i labirintici vicoli, tra le botteghe di artigiani che vendono tappeti e altri oggetti di artigianato tra cui le ceramiche colorate tipiche della tradizione locale, raggiungiamo la piazza Outa el Hamman. Qui possiamo ammirare la fortezza e la moschea di Tarik Ben Ziad a base ottagonale. Un consiglio, evitate di fare foto alle persone del posto; considerate che Chefchaouen era fino agli anni cinquanta proibita agli stranieri, copite quindi come siano riservati. Questo luogo incantevole non è solamente ideale per chi vuole godere delle bellezze architettoniche e dello shopping, ma è anche un logo perfetto da cui partire per i trekking attraverso le montagne del Rif. La scoperta del Marocco passa anche per luoghi magici come questo.