Good Life

27.02.2020

È stato stimato che l’uomo trascorre circa venticinque anni della propria vita dormendo: questo dato dimostra che dormire meglio è un bisogno fondamentale come soddisfare la fame e la sete! Uno studio italiano ha sottolineato alcuni aspetti fondamentali. Il potere ristoratore nel dormire dipende più dalla sua qualità che dalla quantità; dal sonno dipende il regolare svolgimento di numerose funzioni neurovegetative, emotivo-affettive e cognitive; la gravità dell’insonnia va valutata non soltanto in termini di frequenza e durata, ma soprattutto dalla misura in cui tale disturbo influenza le attività che si svolgono da svegli.
Ecco alcuni piccoli suggerimenti per dormire meglio.
Abbassate la temperatura dell’ambiente in cui vi trovate, regolando il termostato di conseguenza o arieggiando la stanza qualche minuto: una temperatura più bassa favorisce l’assopimento. Infatti è proprio per questo motivo che d’estate è più difficile addormentarsi. Spegnete tutti gli schermi “a luce blu” ovvero cellulari, televisori, computer almeno 1 ora prima di coricarvi; la particolare tipologia di luce che emettono interferisce con il rilascio di melatonina, ormone che regola il ritmo sonno veglia. Prima di mettervi a dormire non praticate esercizio fisico o altre attività che siano “attivanti”, ovvero che richiedano un grande stato di attenzione e di consumo energetico per il corpo.