Segreti in tavola

03.02.2020
Ceci
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– Sapevate che il cognome di Cicerone deriva dai… ceci, in latino cicer?

– Ebbene sì, i ceci sono legumi antichissimi: pensate che le prime testimonianze archeologiche risalgono all’età del bronzo! E si tratta di una delle prime colture domesticate in assoluto.

– Anche oggi i ceci sono diffusissimi: sono la terza leguminosa per per produzione mondiale, dopo la soia e i fagioli. La maggior parte della coltivazione avviene in India e in Pakistan, mentre in Italia i ceci non sono molto coltivati per via della scarsa resa e anche della poca richiesta.

– Ma è un peccato, perché le ottime proprietà di questi legumi li rendono un alimento sano, che tutti noi dovremmo cercare di consumare più spesso.

– Per esempio, i ceci sono un’ottima fonte di proteine vegetali, sali minerali (in particolare calcio, ferro, fosforo e potassio) e vitamine A e del gruppo B. Il consumo di ceci è quindi particolarmente consigliato a chi soffre di anemia da carenza di ferro, ma anche per mantenere le ossa in salute e per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo. Inoltre i ceci sono anche una fonte di fibre, ottime per il corretto funzionamento dell’intestino.

– E poi si possono usare in tantissime ricette! Oltre alla classica pasta e ceci, con questo legume possiamo fare polpette, falafel, burger vegetali, creme, farine di ceci e tante altre cose!

– Un segreto? Come gran parte dei legumi, i ceci possono dare problemi di gonfiori addominali. Per renderli più digeribili ed evitare questo inconveniente, vi consiglio di lessarli insieme a un pezzetto di alga kombu o qualche foglia di alloro, e condirli con origano o zenzero in polvere.