Good Life

30.07.2019

Conoscete il metodo Feldenkrais? Ci invita, con dolcezza, all’auto-educazione attraverso il movimento. Il metodo prende il nome dallo scienziato, fisico e ingegnere israeliano che lo ideò: Moshé Feldenkrais, che iniziò a interessarsi al movimento corporeo dell’uomo e alla consapevolezza di sè, mosso dal suo interesse per le arti marziali e poi come strada per aiutare se stesso a riabilitarsi dalle lesioni subite alla ginocchia giocando a calcio. Si trovò così, a essere affascinato dai problemi che lui stesso, e altri, avevano con il movimento, e dedicò gran parte della sua vita alla scoperta di come poter cambiare l’organizzazione di se stesso nell’azione e nel movimento, e di come poter aiutare gli altri e scoprire e apprendere tutto ciò. Feldenkrais considerava la funzione motoria e la funzione cerebrale come un’unità inseparabile e riteneva, che stati d’animo quali il desiderio, la noia, la paura, il piacere, la gioia e il dolore si traducessero in tensioni che si riflettevano nel portamento del corpo e nel comportamento. Oggi il metodo viene insegnato in moltissimi centri e punta a una riorganizzazione del corpo di chi lo pratica che avviene spontaneamente nel momento in cui le persone sono in grado di percepire chiaramente le proprie abitudini ed hanno l’occasione di scoprire delle alternative che possono sentire migliori. Il metodo ci propone movimenti che possiamo avvertire come piacevoli e sicuri, puntando al nostro benessere globale, migliorando le capacità di agire nel mondo circostante e rendendoci davvero padroni di noi stessi. Da provare!