Good Life
Se il gioco diventa una modalità irrinunciabile dell’impiego del proprio tempo, può diventare una vera e propria dipendenza che va prontamente affrontata. Il gioco rappresenta in sé per sé un’attività sana e benefica per l’uomo; alimenta la fantasia, favorisce la socializzazione e costituisce un’utile e piacevole evasione dalla quotidianità per allontanarsi temporaneamente dai doveri e responsabilità. Ma attenzione: Se consideriamo in particolare il “gioco d’azzardo” che, a partire dall’etimologia, fa riferimento ad una notevole componente “aleatoria” e di “rischio” dovuta al caso e alla “fortuna” più che alle abilità del soggetto giocatore, la situazione si fa particolarmente delicata. E lo è ancor più se il gioco non rappresenta più uno stacco temporaneo dalla vita reale, ma diviene una modalità pervasiva ed alternativa di impiegare il proprio tempo, nella speranza di “sostituire” la propria vita, percepita (più o meno consapevolmente) come frustrante ed insoddisfacente, con un’altra immaginaria e migliore, attraverso la vincita. Fermatevi e riflettere ed eventualmente chiedete aiuto. Ricordate: concentratevi su famiglia e amici. Non c’è nulla di più prezioso.