Good Life

23.03.2018

La parte più dura di una dieta non è solo perdere i chili in eccesso, ma il mantenimento. E’ una cosa che si sente spesso dire. Ora una nuova ricerca evidenzia infatti che in questa seconda fase si può essere più inclini al fallimento perché si ha più fame e un forte desiderio di mangiare. Tutto ciò dura almeno un anno dopo il passaggio dalla perdita di peso al mantenimento dello stesso. Anche quando gli ormoni inviano forti segnali di sazietà al cervello dopo un pasto, non ci si sente ancora pieni. La ricerca ha preso in esame 35 persone gravemente obese, con un indice di massa corporea più alto di 42 (30 è considerato il valore oltre il quale si è obesi). Dopo un anno dalla perdita di peso è iniziato il piano di mantenimento. Se nella fase importante del dimagrimento il livello di ormoni dell’appetito aumentava ma non si segnalava un aumento della fame o del desiderio di mangiare, dopo un anno di dieta ed esercizio le cose risultavano cambiate: era aumentato il desiderio di fame e precipitava invece la sensazione di sazietà dopo i pasti. Non lasciatevi però scoraggiare da questi dati. Con tenacia, costanza e forza di volontà, cambiare, si può!