Segreti in tavola
C’è un piccolo borgo nel cuore della Tuscia dove l’autunno ha il profumo delle castagne arrostite e una tradizione che si tramanda da secoli. Siamo a Vallerano, in provincia di Viterbo, alle pendici dei Monti Cimini, dove nasce una delle eccellenze più interessanti del nostro patrimonio agroalimentare: la Castagna di Vallerano DOP.
Qui il castagno è molto più di un albero da frutto: per generazioni ha rappresentato una risorsa fondamentale per l’alimentazione e l’economia delle famiglie contadine. Non a caso, un tempo la castagna veniva chiamata il pane dei poveri, perché nutriente, versatile e capace di sfamare anche nei periodi più difficili. Pensate che nel 1584 il principe Farnese autorizzò l’esportazione delle castagne nei paesi vicini in cambio di cereali. Una testimonianza di quanto questo frutto fosse importante per l’economia locale.
Ma cosa rende speciale la Castagna di Vallerano DOP?
Innanzitutto il territorio! I castagneti crescono su terreni di origine vulcanica, particolarmente favorevoli a questa coltivazione. E attenzione: la zona di produzione della DOP comprende esclusivamente il territorio del comune di Vallerano, dove esistono antiche grotte scavate nel tufo, utilizzate per la tradizionale cura a freddo delle castagne, una tecnica che permette di conservarle più a lungo.
La raccolta avviene in autunno, generalmente tra la fine di settembre e novembre, quando i ricci si aprono e lasciano cadere i frutti maturi.
Dal punto di vista nutrizionale le castagne sono ricche di carboidrati complessi, apportano fibre, potassio e vitamine del gruppo B. Sono naturalmente prive di glutine e, rispetto alla frutta secca oleosa, contengono pochi grassi.
Ma veniamo alla cucina: la Castagna di Vallerano DOP è deliziosa arrostita, nelle classiche caldarroste, oppure lessata. Si presta anche alla preparazione di zuppe, vellutate, ripieni, dolci e creme.
E vi svelo un piccolo segreto: provatela in abbinamento ai funghi porcini, magari in una zuppa rustica con un filo di olio extravergine d’oliva. La sua dolcezza naturale crea un equilibrio straordinario con i sapori del bosco. Perché la Castagna di Vallerano DOP non è soltanto un frutto d’autunno, è proprio un piccolo racconto di territorio, tradizioni e sapori che meritano di essere riscoperti.