Segreti in tavola
Un classico della salumeria italiana si rinnova e si proietta nel futuro della ristorazione e del fuoricasa. Durante l’evento “La Corte del Gusto”, tenutosi a Milano e organizzato dal Consorzio Cacciatore Italiano, sono state presentate due importanti ricerche che fotografano il rapporto tra gli italiani e i salamini alla cacciatora DOP. A svelarne i dettagli a Segreti in Tavola è stata Sara Margiotta , responsabile del Consorzio Cacciatore Italiano.
Cosa cercano gli italiani: gusto e garanzia DOP
La prima ricerca, curata dall’Università Cattolica di Milano e focalizzata sugli orientamenti di consumo, ha evidenziato che la motivazione principale di acquisto rimane il gusto:
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Profilo organolettico equilibrato: i consumatori premiano il sapore delicato, non eccessivamente forte e facilmente abbinabile ad altri ingredienti.
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Sicurezza e tracciabilità: la certificazione DOP rappresenta una garanzia fondamentale di filiera controllata, sicurezza alimentare e origine verificata delle materie prime.
Le nuove frontiere nel fuoricasa e negli abbinamenti
La seconda indagine, condotta dall’istituto TradeLab, ha analizzato le opportunità di consumo fuori casa (ristorazione ed HoReCa). La versatilità e il formato ridotto del Salame Cacciatore Italiano lo rendono ideale per formule dinamiche:
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Dall’antipasto alle pizze: un grande potenziale di utilizzo nella ristorazione, dagli aperitivi fino alla farcitura delle pizze.
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L’arte dell’abbinamento: negli ultimi anni il Consorzio ha sperimentato accostamenti innovativi, dai vini tradizionali ai cocktail (come durante l’evento al Bar Basso di Milano), fino al recente e fortunato matrimonio con le birre artigianali.