Segreti in tavola
Il secondo lunedì di ottobre il Giappone si ferma per celebrare la Festa Nazionale dello Sport, un appuntamento dedicato alla salute, alla vita sana e al movimento. Insieme ad Annalena De Bortoli, esperta di cultura gastronomica giapponese, abbiamo scoperto il significato profondo di questa ricorrenza e il suo speciale legame con la tavola.
Undōkai: la giornata del movimento e della cooperazione
Istituita per ricordare la prima Olimpiade di Tokyo del 10 ottobre 1964 e l’inaugurazione del primo treno ad alta velocità Shinkansen, questa festa coinvolge scuole, aziende e interi quartieri. Il termine Undōkai definisce la “giornata del movimento”, dove il movimento rappresenta un gesto di buona fortuna e un’occasione di condivisione per la comunità.
Le attività non premiano soltanto la forza individuale, ma la coordinazione e la collaborazione di squadra:
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Giochi tradizionali e divertenti: oltre al tiro alla fune e alla corsa con i sacchi, si disputano la corsa con la barra di squadra e il Kiba-sen (la battaglia a cavalcioni sulle spalle dei compagni).
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Prove di coordinazione casalinghi: gare originali come la stesura veloce del bucato o il trasporto di un compagno in barella.
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Presenza nella cultura pop: lo spirito dell’Undōkai è così sentito da essere protagonista di innumerevoli manga e anime.
La gastronomia della festa: il bento e il riso portafortuna
Durante questa giornata di giochi all’aria aperta, il cibo gioca un ruolo centrale per ricaricare le energie. Nei parchi e nelle aree dedicate si consumano i classici bento preparati a casa o serviti sul posto, ricchi di onigiri e futomaki.
Il vero protagonista della tavola festiva è il Sekihan, un piatto a base di riso glutinoso cotto insieme ai fagioli azuki rossi. L’unione del bianco del riso e del rosso dei fagioli richiama i colori della bandiera giapponese ed è considerato da sempre un simbolo di buon augurio e di celebrazione.