Good Life
In occasione della Giornata Mondiale del Vegetarismo, La Scienza ci ricorda come sia importante abbracciare un’alimentazione ricca di ingredienti vegetali. Frutta, verdura, cereali integrali e legumi apportano vitamine ed energia vitale senza appesantire l’organismo. Sperimentare ricette colorate e naturali, poi, è un modo divertente per prendersi cura di sé non solo visivamente, ma anche sotto il punto di vista di sostenibilità e salute, perché la varietà di colori nei prodotti di stagione indica la presenza di diversi antiossidanti, fondamentali per contrastare i radicali liberi e rinforzare il sistema immunitario adesso che si abbassano le temperature. Pensa a zuppe fumanti di zucca e zenzero, o a insalate di farro con melagrana e noci: la cucina vegetale si rivela un’esplosione di sapori ricca di fibra, minerali e acqua biologica. Scegli prodotti locali e a chilometro zero e sosterrai anche i piccoli produttori del territorio, riducendo drasticamente le emissioni di carbonio legate al trasporto delle merci. Piccoli cambiamenti, come sostituire una volta alla settimana le proteine animali con lenticchie o ceci, hanno un impatto positivo enorme sul consumo di acqua e sulla salvaguardia delle foreste del nostro pianeta. E, se ti stai chiedendo la differenza linguistica tra Vegetarismo e Vegetarianesimo, i primi due sostantivi sono sinonimi, e indicano entrambi una scelta alimentare che esclude la carne e il pesce, ma permette i derivati animali, come latticini, uova e miele. In italiano, semplicemente,”vegetarismo” è il termine più formale o scientifico, mentre “vegetarianesimo” è l’uso comune. Mentre Veganesimo è una scelta più restrittiva ed etica del vegetarismo, ed esclude qualsiasi prodotto di origine animale, sia dall’alimentazione sia dallo stile di vita quotidiano.