Segreti in tavola
Sapete che giorno è oggi? E’ l’International Bacon Day, la giornata internazionale dedicata a una delle specialità più golose della cucina anglosassone.
È una ricorrenza informale, festeggiata il sabato che precede il Labor Day americano. Sulla sua nascita circolano versioni diverse: c’è chi la fa risalire al Massachusetts nel 2000 e chi a un gruppo di studenti dell’Università del Colorado nel 2004. Una cosa, però, è certa: il bacon ha conquistato il mondo!
La sua storia è molto più antica. La salatura della carne di maiale è uno dei metodi di conservazione più remoti, mentre la parola “bacon” compare nel Medioevo e deriva da una radice germanica legata al dorso del maiale.
Ma attenzione: bacon, pancetta e guanciale non sono sinonimi! Il bacon più diffuso negli Stati Uniti si ricava dalla pancia del maiale, viene salato, spesso aromatizzato e soprattutto affumicato. La pancetta nasce anch’essa dalla pancia, ma nella tradizione italiana generalmente non è affumicata e può essere tesa oppure arrotolata. Il guanciale, invece, si ottiene dalla guancia e dalla gola del maiale: è più grasso, saporito e persistente. Ed è lui, non il bacon, il protagonista della vera carbonara, della gricia e dell’amatriciana!
Il segreto del bacon è il contrasto: profumo affumicato, gusto sapido, consistenza morbida nel grasso e croccante nella parte magra. È ricco di proteine, ma anche di grassi e sale: meglio considerarlo un ingrediente goloso da consumare con moderazione, non un alimento quotidiano.
Come utilizzarlo? Con uova e pancake nella classica colazione americana, dentro hamburger e club sandwich, oppure sbriciolato su vellutate, insalate e patate. Delizioso anche avvolto intorno a carne, pesce o verdure, perché durante la cottura li mantiene morbidi e regala una nota affumicata.
E come conservarlo? In frigorifero, ben chiuso, seguendo sempre la scadenza indicata sulla confezione. Una volta aperto, è prudente consumarlo entro una settimana; cotto, entro quattro o cinque giorni. In alternativa si può congelare, meglio se già diviso in porzioni.