Segreti in tavola
Settembre è il mese perfetto per prolungare il sapore dell’estate, regalandosi weekend e gite fuori porta alla scoperta dei territori e delle grandi eccellenze del calice. Tra coste mozzafiato ed entroterra suggestivi, l’Italia offre itinerari enologici straordinari. In questo viaggio di Segreti in Tavola, guidato da Francesca Romana Barberini con il contributo dell’esperto Maurizio Dattero, l’attenzione si concentra su tre regioni vicine e ricchissime di fascino: Marche, Abruzzo e Molise.
Nelle Marche la varietà dei vitigni regala selezioni perfette per ogni palato. Il grande protagonista dei bianchi resta il Verdicchio dei Castelli di Jesi, morbido, piacevole e intimamente legato alla brezza del vicino mare. Scendendo verso sud s’incontra il carattere deciso del Pecorino di Offida DOCG, mentre nella zona di Macerata vale la pena scovare la Ribona, un bianco autoctono poco diffuso ma capace di conquistare al primo sorso. Per chi preferisce i rossi senza rinunciare alla freschezza della bella stagione, il Lacrima di Morro d’Alba rappresenta la scelta ideale, eccezionale anche se servito a una temperatura leggermente più fresca.
Attraversando il confine verso l’Abruzzo si entra in una terra dove la viticoltura d’eccellenza è di casa. Se il Montepulciano d’Abruzzo si conferma una certezza indiscussa in fatto di struttura e piacevolezza, la mappa dei bianchi vede trionfare il Trebbiano d’Abruzzo. Pur essendo un vitigno molto diffuso, una ricerca attenta permette di scoprire bottiglie di straordinaria eleganza e profondità.
Il percorso si chiude nel piccolo ma sorprendente Molise, vera miniera di chicche enologiche. Oltre a una Falanghina molisana di eccezionale piacevolezza, la regione custodisce la Tintilia, un rosso autoctono dal carattere autentico e leggermente rustico che regala una bevuta estiva ricca di personalità. Un viaggio tra territori e tradizioni che dimostra ancora una volta come ogni piatto e ogni calice raccontino una storia unica tutta da degustare.