Segreti in tavola

29.08.2026
Festival del Prosciutto di Parma: Matteo Cavalli ci svela i segreti della nuova edizione
PLAY

Avete mai assaggiato il Prosciutto di Parma proprio nel luogo in cui nasce, guidati da chi lo produce ogni giorno?

Dal 4 al 6 settembre Langhirano, nel cuore delle colline parmensi, torna a trasformarsi nella capitale di una delle eccellenze italiane più amate nel mondo. È la ventinovesima edizione del Festival del Prosciutto di Parma: tre giornate per assaggiare, scoprire e soprattutto conoscere tutto ciò che si nasconde dietro ogni fetta.

Sarò felice di essere ancora una volta madrina del Festival e di condurre l’inaugurazione, venerdì 4 settembre alle 18.30. Sul palco, con me, due ospiti davvero speciali: Andrea Mainardi, il cuoco più rock d’Italia, e Fausto Desalu, campione olimpico della velocità. Insieme saranno protagonisti di “Pronti, cuochi, via!”, uno show cooking che promette di unire gusto, energia e divertimento.

Sabato e domenica tornerà anche la Prosciutto di Parma Experience, uno spazio immersivo dove confrontare tre diverse stagionature e scoprire persino come cambia il gusto quando il prosciutto viene affettato a mano. Il tutto accompagnato da vini, birre e altre specialità del territorio.

Tra gli appuntamenti, sabato si parlerà del valore delle Indicazioni Geografiche con Mauro Rosati, autore del volume “La filosofia della DOP economy”; mentre domenica, alle 18.30, arriverà ai fornelli Luca Pappagallo, con la sua cucina schietta e coinvolgente.

Ma il vero segreto del Festival si chiama “Finestre Aperte”. I prosciuttifici accolgono i visitatori e sono gli stessi produttori a raccontare come lavorazione, stagionatura, microclima e sapere tramandato da generazioni riescano a creare un prodotto unico.

Perché il Prosciutto di Parma non nasce soltanto dalla carne e dal sale: nasce dal vento delle colline, dal tempo e dalle mani di chi custodisce questa tradizione. 

E allora, siete pronti a spalancare le finestre del gusto?