Segreti in tavola

27.08.2026
Vini per le vacanze: Maurizio Dattero ci svela cosa bere in vacanza in Lazio e Campania
PLAY

L’estate sta volando verso la fine di agosto, ma la voglia di viaggiare e scoprire le meraviglie enogastronomiche dell’Italia non si ferma mai. Quando arriviamo in una nuova regione, la domanda sorge spontanea: cosa mettiamo nel bicchiere per accompagnare i sapori del territorio? Insieme all’esperto Maurizio Dattero abbiamo tracciato una rotta speciale dedicata al Centro-Sud, esplorando due regioni ricchissime di storia vitivinicola come la Campania e il Lazio.

In Campania la scena dei bianchi è semplicemente straordinaria. Falanghina, Greco e Fiano rappresentano l’eccellenza assoluta e regalano espressioni vulcaniche complesse, minerali e capaci di evolvere magnificamente nel tempo. Se per i rossi l’Aglianico rimane il grande re incontestato, durante la bella stagione può risultare troppo strutturato o alcolico. Il segreto per l’estate si chiama Piedirosso, un vitigno autoctono poco noto al grande pubblico ma delizioso, caratterizzato da note speziate, fresche ed erbacee, perfetto da degustare leggermente fresco.

Spostandoci nel Lazio, la costa e l’entroterra regalano chicche sorprendenti. Per chi ama i bianchi aromatici e intensi, il Moscato di Terracina è una vera rivelazione da sorseggiare guardando il mare. Poco più a nord, lungo la provincia di Latina, spicca il Bellone, un bianco decisamente minerale, sapido e rinfrescante. Sul fronte dei rossi la sorpresa arriva da Cori con il Nero Buono, un’alternativa agile e piacevolissima al classico Cesanese, ideale per le serate estive grazie al suo profilo elegante e al grado alcolico più contenuto.

Le vacanze continuano nel calice e la scoperta di questi vitigni autoctoni è l’ispirazione perfetta per prolungare la magia dell’estate fino ai primi accenni d’autunno.