Segreti in tavola

24.08.2026
Vi svelo i segreti del Mango, il frutto del sole
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Sapete qual è il frutto che in India viene chiamato “il re dei frutti”? È il mango, naturalmente: dolce, succoso, profumato e capace di portare in tavola, al primo assaggio, tutta l’energia dei Tropici.

La sua storia comincia più di quattromila anni fa nell’Asia meridionale, tra l’India nord-orientale e le pendici dell’Himalaya. Da qui il mango ha viaggiato lungo le rotte dei mercanti, raggiungendo l’Africa, l’America e infine l’Europa.

Ma il Paese che lo ama più di ogni altro resta l’India, dove il mango è simbolo di prosperità, amore e buona fortuna. Ed è sempre l’India a coltivarne la maggiore quantità al mondo: ne esistono centinaia di varietà, diverse per colore, profumo e consistenza. Una delle più prestigiose è l’Alphonso, dalla polpa cremosa e intensamente aromatica.

Il mango è composto soprattutto da acqua e, con circa 60 calorie per 100 grammi, contiene fibre, vitamina C, provitamina A, folati e preziose sostanze antiossidanti.

Ma come riconoscere quello maturo? Ecco il primo segreto: non fidatevi troppo del colore, perché alcune varietà rimangono verdi anche a maturazione. Sfioratelo con le dita: deve cedere leggermente alla pressione, senza risultare molle. Annusatelo vicino al picciolo: se sprigiona un profumo dolce e fruttato, è pronto da gustare.

Se è ancora duro, lasciatelo maturare a temperatura ambiente, magari in un sacchetto di carta. Una volta maturo, conservatelo in frigorifero; se è già tagliato, sistematelo in un contenitore ermetico e consumatelo entro due o tre giorni.

E in cucina? Il mango è un vero trasformista: perfetto al naturale, nelle macedonie, nei sorbetti e negli smoothie, sorprende anche nelle insalate, nelle tartare di pesce, nelle salse agrodolci e nei chutney speziati. Provatelo con gamberi, avocado, lime e peperoncino.