Segreti in tavola
Quante volte apriamo il frigorifero e troviamo un’insalata appassita, pesche troppo mature o banane ormai nere? Eppure conservare bene frutta e verdura significa non solo risparmiare, ma anche ridurre lo spreco alimentare. E proprio l’estate, con il caldo e le partenze per le vacanze, è il momento in cui serve qualche attenzione in più.
Ne parliamo con Filippo Ferrari, responsabile della comunicazione di Too Good To Go, l’app che ogni giorno aiuta milioni di persone a dare una seconda possibilità al cibo e a combattere lo spreco alimentare.
Il primo segreto è sapere che non tutta la frutta e la verdura devono stare in frigorifero. Pomodori, banane, pesche ancora acerbe, albicocche, avocado e meloni interi continuano a maturare meglio a temperatura ambiente. Il freddo, anzi, può alterarne sapore e consistenza. Al contrario, insalate, zucchine, cetrioli, carote, broccoli e frutti di bosco danno il meglio nel cassetto del frigorifero, dove umidità e temperatura sono più adatte.
Secondo consiglio: attenzione all’etilene, il gas naturale prodotto da alcuni frutti durante la maturazione. Mele, pere, banane e kiwi ne rilasciano molto e possono accelerare il deterioramento di ortaggi sensibili come lattuga, cetrioli, broccoli e carote. Tenerli separati aiuta a farli durare più a lungo.
Un altro trucco è evitare di lavare frutta e verdura prima di riporle. L’umidità favorisce la formazione di muffe: meglio lavarle soltanto poco prima di consumarle. E se state per partire? Fate prima un piccolo controllo della dispensa e del frigorifero. Consumate gli alimenti più maturi, trasformate la frutta in macedonie, frullati o ghiaccioli, e le verdure in zuppe, sughi o contorni da congelare. Se invece la partenza è imminente, regalare ciò che non riuscirete a consumare a vicini, amici o parenti è una scelta intelligente che evita inutili sprechi.