Segreti in tavola
Una dispensa ben organizzata è il primo passo per ridurre lo spreco alimentare. E non serve essere maniaci dell’ordine: bastano poche regole semplici per risparmiare denaro, consumare meglio e ritrovare sempre quello che ci serve. Soprattutto in estate, quando ci si prepara a partire per le vacanze, vale la pena dedicare qualche minuto a fare un controllo. Ne parliamo con Filippo Ferrari, responsabile della comunicazione dell’app antispreco Too Good To Go.
La prima regola è fare l’inventario. Aprite la dispensa e controllate cosa avete già: pasta, riso, legumi, conserve, biscotti, farine, spezie. Spesso compriamo prodotti che possediamo già semplicemente perché non li vediamo. Un rapido controllo evita acquisti inutili.
Secondo consiglio: applicare la regola del “primo dentro, primo fuori”. I prodotti con la scadenza più vicina vanno sistemati davanti, quelli appena acquistati dietro. È un piccolo trucco utilizzato anche nei supermercati, ma funziona benissimo anche a casa.
Attenzione poi alle date. Molti alimenti della dispensa riportano la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro”, che indica un termine di qualità e non di sicurezza. Pasta, riso, biscotti, conserve o legumi secchi, se conservati correttamente e con confezioni integre, possono spesso essere consumati anche dopo quella data, valutandone sempre aspetto, odore e integrità.
Fondamentale anche conservare gli alimenti nel modo giusto: la dispensa dovrebbe essere fresca, asciutta e lontana da fonti di calore e luce diretta. Una volta aperte, farine, cereali, frutta secca e biscotti si mantengono meglio in contenitori ermetici, che li proteggono dall’umidità e dagli insetti.
E prima di partire per le vacanze? Il consiglio è organizzarsi con qualche giorno di anticipo. Evitate di fare grandi scorte, pianificate i pasti utilizzando quello che avete già e date priorità ai prodotti più vicini alla scadenza. Se qualcosa rischia di non essere consumato, potete cucinarlo e congelarlo oppure condividerlo con amici, parenti o vicini di casa.
Infine, ricordiamoci che una dispensa ordinata non significa solo meno sprechi: significa anche fare la spesa con maggiore consapevolezza, risparmiare e avere sempre sotto controllo ciò che realmente serve. Perché il cibo più sostenibile è, prima di tutto, quello che non finisce nel cestino.