Travel Experience

23.07.2026
L’Isola di San Pietro: quando la Sardegna parla ligure
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C’è un luogo nel Mediterraneo dove basta fermarsi in una piazza per rimanere a bocca aperta: siete ufficialmente in Sardegna, ma le parole che vi circondano arrivano da molto più lontano.

La storia dei Tabarchini: un ponte tra Liguria e Tunisia

Ci troviamo sull’isola di San Pietro, adagiata davanti alla costa sud-occidentale sarda, nel suggestivo borgo di Carloforte.

Qui vive una comunità del tutto eccezionale: i tabarchini, discendenti di famiglie liguri che nel Settecento lasciarono la propria terra d’origine per stabilirsi prima sull’isola tunisina di Tabarka, per poi approdare definitivamente su questo scoglio sardo.

Il risultato di questa migrazione è un’identità straordinaria:

  • Architettura e colori: vicoli e case variopinte che ricordano i borghi della Riviera Ligure.

  • Dialetto vivo: una parlata che conserva con orgoglio i suoni e la grammatica dell’antica lingua ligure.

  • Cucina d’autore: un perfetto connubio gastronomico tra le tradizioni sarde, tunisine e genovesi.

Carloforte, la terra del tonno

Carloforte è anche indissolubilmente legata al mare e alla pesca del tonno. Ogni anno le acque dell’isola raccontano una storia secolare fatta di fatica, perizia e profondo rispetto per il mare: un’attività che per generazioni ha rappresentato il cuore pulsante dell’economia locale.

La bellezza del viaggio dietro l’angolo

La vera magia dell’isola di San Pietro risiede in una grande lezione: non serve andare dall’altra parte del mondo per immergersi in culture nuove e sorprendenti.

A volte basta prendere una barca e raggiungere un piccolo pezzo d’Italia dove il passato continua a parlare al presente. E forse è proprio questo il senso più profondo del viaggiare: scoprire meraviglie inaspettate a due passi da casa.