Segreti in tavola
C’è un frutto che sa di estate al primo profumo, ancora prima del primo assaggio: è il melone. Dolce, succoso e aromatico, accompagna da secoli le tavole mediterranee, ma la sua storia comincia molto lontano. Le sue origini affondano tra l’Africa e l’Asia sud-occidentale, da dove si diffuse prima nel mondo arabo e poi in Europa. Furono i Romani a conoscerlo e ad apprezzarlo, ma è nel Rinascimento che il melone conquistò definitivamente le corti italiane, diventando un simbolo di raffinatezza.
Oggi l’Italia è tra i principali produttori europei e le coltivazioni si concentrano soprattutto in Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Lazio, Campania, Sicilia e Puglia. La raccolta inizia tra maggio nelle regioni meridionali e prosegue fino a settembre nelle aree più settentrionali. Tra le eccellenze spiccano il Melone Mantovano IGP, coltivato tra le province di Mantova, Cremona, Modena, Ferrara, Bologna e Rovigo, apprezzato per la polpa dolce e aromatica, e il Melone di Cantalupo, legato al borgo laziale che gli ha dato il nome e che ha contribuito alla diffusione del celebre “cantaloupe” in tutto il mondo. Tra i Presìdi Slow Food va ricordato anche il Melone Rospo di Montallegro, antica varietà siciliana dalla buccia maculata e dalla polpa bianca, particolarmente dolce e profumata.
Le varietà sono tante, ma le più amate sono tre. Il melone retato, con la buccia rugosa e la polpa arancione, è il più diffuso e profumato. Il melone liscio, o cantalupo, riconoscibile per la scorza chiara e leggermente costoluta, è intenso e molto aromatico. E poi c’è il melone d’inverno, dalla polpa bianca o verde chiaro, meno profumato ma più serbevole, capace di conservarsi per settimane.
Dal punto di vista nutrizionale è un prezioso alleato del benessere: è composto per oltre il 90% di acqua, apporta poche calorie ed è ricco di vitamina C, vitamina A, grazie al betacarotene, e potassio. È dissetante, favorisce l’idratazione e regala una piacevole sensazione di freschezza.
In cucina il suo abbinamento più celebre resta quello con il prosciutto crudo, un perfetto equilibrio tra dolcezza e sapidità. Ma il melone è protagonista nche di insalate estive con cetrioli, feta o mozzarella, di gazpacho e vellutate fredde, di sorbetti, granite e macedonie. E per chi ama sperimentare, si presta anche a essere grigliato, accompagnando carni bianche e pesce.
Il segreto per scegliere un buon melone? affidatevi soprattutto al naso! deve sprigionare un profumo intenso e dolce.