Segreti in tavola
Con l’arrivo dell’estate, le occasioni per stare insieme si moltiplicano: pranzi in terrazza, cene in giardino e weekend con gli amici. Ma c’è un dilemma che ci attanaglia ogni volta che riceviamo un invito: cosa dobbiamo portare a casa di chi ci ospita?
Per fare chiarezza ed evitare terribili scivoloni di stile, ne abbiamo parlato con un vero esperto, un amico appassionato, giornalista, scrittore e direttore del settimanale Vero: Nicola Santini.
Se pensate che presentarsi con una vaschetta di gelato o una bottiglia dell’ultimo minuto sia la scelta giusta… beh, preparatevi a cambiare idea!
La Regola d’Oro: A Mani Vuote (Ma con Stile)
Nicola Santini ha sgombrato subito il campo da ogni dubbio, demolendo un mito duro a morire: a tavola si va a mani vuote.
“Non si porta niente per quanto riguarda gli elementi della tavola, il cibo o le cose che si mangiano. Il padrone e la padrona di casa si sono già organizzati, non aspettano certo l’arrivo dell’ospite per sapere cosa mettere in tavola!”
Certo, questo non significa essere maleducati. Se vogliamo fare un regalo ai padroni di casa, il galateo parla chiaro: il cadeau va fatto recapitare prima. Un bel mazzo di fiori fatto consegnare qualche ora prima della cena permetterà a chi vi ospita di sistemarlo in un vaso con calma, senza l’ansia di doverlo fare mentre accoglie gli invitati o controlla i fornelli.
Perché Portare il Cibo in Estate è un’Impresa Titanica
Portare un piatto cucinato da noi o un ingrediente da consumare sul momento richiede un livello di confidenza altissimo. Per non rovinare la serata, bisognerebbe conoscere in anticipo l’intero menu per evitare bizzarri accostamenti, oltre a conoscere i gusti (e le intolleranze) di tutti gli altri ospiti.
Inoltre, l’estate impone regole ancora più rigide a causa del caldo. Ecco la lista nera delle cose da evitare assolutamente:
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No a cibi che complicano la gestione del frigorifero: Gelati, semifreddi, formaggi freschi o dolci con la panna creano solo stress a chi ospita, che potrebbe avere il frigo già completamente saturo.
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Bandito il cioccolato: In questa stagione si scioglie solo a guardarlo, decisamente poco elegante.
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No alle bottiglie calde dell’ultimo minuto: Se portate un vino bianco o uno spumante che va bevuto freddo, assicuratevi che sia già a temperatura, per non costringere il padrone di casa a fare i salti mortali con il ghiaccio.
Cosa Possiamo Portare, Allora?
Se siete in grandissima confidenza con chi vi ha invitato, la parola d’ordine è accordarsi prima. Potete fare una domanda diretta e proporre qualcosa di specifico e utile, ad esempio:
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“Posso pensare io al pane?” Portando magari quel pane speciale, di carattere, preso nel vostro panificio artigianale di fiducia.
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“Posso occuparmi del dolce?” Concordando prima la tipologia per non sovrapporsi ad altre portate.
In alternativa, se volete comunque lasciare un pensiero tangibile, optate per del cibo secco. Una scatola di biscotti artigianali pregiati o un prodotto del territorio che non ha bisogno di andare in frigo e che non si deteriora con il caldo. Sarà un regalo perfetto che i padroni di casa potranno godersi nei giorni successivi, magari a colazione, ricordandosi della splendida serata passata insieme.