Segreti in tavola
Oggi gli Charmen ci portano a Chengdu, capitale dello Sichuan: una metropoli futuristica da 21 milioni di abitanti, tra neon, grattacieli e schermi giganti, dove però sopravvivono angoli di quiete e poesia.
Nel Parco del Popolo il tempo rallenta tra teahouse, danze, calligrafie d’acqua e vita quotidiana. Poco più in là, il tempio di Daci apre una parentesi di silenzio, incenso e tetti rossi, con i grattacieli sullo sfondo: è proprio in questo contrasto tra futuro e antica spiritualità che Chengdu mostra la sua anima più profonda.
E poi ci sono i noodles freddi di Chengdu, grande classico dello street food del Sichuan: spaghetti di frumento conditi con salsa di soia, aceto nero, aglio, olio al peperoncino, pepe di Sichuan, erbe fresche e spesso sesamo o arachidi. Un piatto semplice ma pieno di carattere, freddo e piccante, acidulo e speziato, che in una sola ciotola racconta la lentezza delle teahouse e l’energia vivace della strada.