Segreti in tavola
L’11 giugno si celebra la Giornata Mondiale della Cipolla, uno degli ortaggi più antichi e sorprendenti della storia dell’alimentazione. Pensate che la sua origine risale a oltre 5.000 anni fa: era già coltivata in Asia Centrale e apprezzata dagli antichi Egizi, che la consideravano un simbolo di vita eterna per la sua forma circolare.
Oggi la cipolla è protagonista delle cucine di tutto il mondo e anche l’Italia vanta una straordinaria tradizione produttiva. Le principali aree di coltivazione si trovano in Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte, Toscana, Campania e Puglia. La raccolta varia in base alle varietà: le cipolle fresche si raccolgono in primavera e all’inizio dell’estate, mentre quelle da conservazione vengono raccolte tra luglio e settembre.
Dal punto di vista nutrizionale, la cipolla è composta per oltre il 90% da acqua, apporta poche calorie ed è una buona fonte di vitamina C, potassio e composti solforati, responsabili del suo caratteristico aroma. Sono proprio queste sostanze a regalarci il famoso pizzicore agli occhi quando la tagliamo, ma anche le sue proprietà antiossidanti.
Le caratteristiche organolettiche cambiano molto a seconda della varietà: le cipolle bianche sono più delicate e croccanti, le dorate hanno un gusto equilibrato e versatile, mentre le rosse sono più dolci e aromatiche, perfette anche da gustare crude.
In cucina la cipolla è una vera regina della versatilità: è la base di soffritti, zuppe, sughi e brasati, ma può diventare protagonista assoluta nelle preparazioni al forno, nelle confetture, nelle frittate o semplicemente caramellata.
E l’Italia custodisce alcune autentiche eccellenze certificate: la Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, celebre per la sua dolcezza; la Cipolla Bianca di Margherita IGP, coltivata sulle coste pugliesi; e la Cipolla di Medicina, simbolo della tradizione emiliana, ma anche le meno conosciute Cipolla di Castelnuovo Scrivia e Cipolla di Voghera!
Un ortaggio umile, presente in quasi tutte le cucine del mondo, che da millenni continua a regalarci sapore, profumo e carattere. Perché spesso, dietro i piatti più buoni, c’è proprio lei: la cipolla.