Segreti in tavola

23.05.2026
prof. Loris Pietrelli
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In questa puntata di “Segreti in Tavola”, condotta da Francesca Romana Barberini, si è affrontato un tema tanto quotidiano quanto dibattuto: l’acqua che portiamo sulle nostre tavole. A fare chiarezza tra falsi miti e realtà scientifiche è intervenuto il professor Loris Pietrelli, chimico industriale, docente alla Sapienza di Roma e ricercatore dell’ENEA.

Quali sono le reali differenze tra le acque in bottiglia e la cosiddetta “acqua del sindaco”? Scopriamolo insieme.

Una Questione di Concentrazione e “Cura”

Il primo, rassicurante chiarimento del professor Pietrelli riguarda la sicurezza: tutte le acque, sia quelle erogate dai rubinetti che quelle minerali, sono sicure e si possono bere in totale tranquillità.

La differenza sostanziale risiede nei limiti normativi relativi alla concentrazione degli oligoelementi presenti.

  • Il legislatore considera l’acqua minerale come un’acqua “curativa”.

  • Proprio per questo motivo, le acque in bottiglia sono autorizzate ad avere concentrazioni di alcuni elementi superiori rispetto all’acqua del rubinetto.

  • Sono pensate per un consumo mirato, spesso limitato nel tempo, per chi ha bisogno di curarsi o integrare specifici elementi.

  • Un consumo eccessivo di queste acque, senza una reale necessità terapeutica, potrebbe risultare inopportuno per l’organismo.

Al contrario, l’acqua del sindaco è destinata al consumo continuo e quotidiano di tutta la popolazione e, per questo motivo, è soggetta a limiti di concentrazione più bassi e stringenti.

Cos’è Davvero il Residuo Fisso?

Sentiamo spessissimo parlare di “residuo fisso” nelle pubblicità, ma di cosa si tratta esattamente? Il professor Pietrelli lo ha spiegato con un’immagine molto domestica e diretta: il residuo fisso è ciò che rimane fisicamente quando l’acqua evapora.

  • Per fare un’analogia visiva, è l’equivalente di quell’incrostazione bianca (spesso ricca di calcio) che notiamo sul fondo delle pentole dopo aver fatto bollire l’acqua.

  • Un’acqua con un residuo fisso molto alto indica una forte presenza di minerali depositati.

  • Assumere costantemente un’acqua molto calcarea e con un alto residuo fisso può risultare eccessivo se non bilanciato dalle reali esigenze del proprio corpo.