Segreti in tavola
Se le “Mères Lyionnaises” hanno rappresentato la pratica vivente della cucina popolare francese, Ginette Mathiot (1907-1998) ha incarnato la sistemazione teorica e pedagogica di quelle preparazioni. Clara Vada Padovani presenta un’altra donna fondamentale nella storia della gastronomia di Francia.
Nata a Parigi, la Mathiot frequenta la Sorbona e diventa un’insegnante di economia domestica, disciplina centrale nella Francia tra le due guerre, che univa cucina, igiene e gestione della casa. Il suo contributo è complementare a quello delle “madri lionesi”, in quanto standardizza le loro preparazioni, democratizza la cucina, rendendola accessibile a tutte le classi sociali, e fissa una memoria scritta di ciò che le cuoche trasmettevano solo oralmente.
La sua opera più importante è il volume Je sais cuisiner, pubblicato nel 1932: è un manuale con oltre duemila ricette, semplici e codificate. Fu un grande successo editoriale, diventando una sorta di Bibbia della cucina familiare francese, con oltre sei milioni di copie vendute nel mondo. Rappresenta per la Francia ciò che fu per l’Italia l’opera di Pellegrino Artusi.