Good Life

03.05.2026

Quante volte ridiamo “davvero”, intendo senza motivo in un giorno? I dati dicono che un adulto medio ride circa quindici volte al giorno. Un bambino di cinque anni ne ride trecento. Dunque, da qualche parte, crescendo, perdiamo duecentoottantacinque risate. E non è un dettaglio trascurabile, perché ridere non è solo piacevole: è una funzione biologica essenziale, documentata dalla Scienza con la stessa serietà con cui si studiano il sonno o l’alimentazione. Ti porto nel 1995: un medico indiano comincia a riunire cinque persone in un parco di Mumbai per ridere insieme: nessuna  barzelletta, nessun motivo. Nasce così lo Yoga della Risata e, nel 1998, lo stesso medico istituzionalizza la Giornata Mondiale della Risata: ogni prima domenica di maggio. Oggi, in oltre settanta Paesi, migliaia di persone si stanno riunendo in piazze e parchi per ridere collettivamente a favore della Pace nel mondo. L’idea di fondo è semplice quanto rivoluzionaria: il corpo non distingue tra una risata spontanea e una indotta. I benefici sono identici. Ma… quali sono, questi benefici? Ogni risata rilascia endorfine e ossitocina, abbassa il cortisolo, rinforza i linfociti T del sistema immunitario, riduce la pressione sanguigna e ossigena il sangue. Pensa: un solo , semplice movimento muscolare. E ancora: dieci minuti di risata piena equivalgono a trenta minuti di vogatore, sul fronte cardiovascolare. Infine: già Ippocrate considerava il buon umore un elisir di lunga vita, e Galeno collegava la risata al decorso delle malattie. E la cosa bella è che non serve aspettare che qualcosa di divertente accada: inizia. Anche da solo, perché risata chiama risata e il corpo capisce, e risponde. Prova subito a ridere senza motivo per trenta secondi. Vedrai cosa succede!