Segreti in tavola
Continua la galleria di donne famose nella cucina internazionale raccontate da Clara Vada Padovani. In Francia fu Eugénie Brazier a conquistare per prima le sei stelle Michelin nel 1933 per i suoi due locali a Lione e al Col de la Luère, sulle alture della città.
Eugénie è considerata la figura più famosa nella tradizione delle “Mères Lyonnaises”. Nata nel 1895 in una famiglia contadina del Bugey, rimane presto orfana e si forma come domestica e poi come cuoca presso famiglie borghesi. Il passaggio decisivo avviene quando entra nelle cucine della Mère Fillioux, una delle grandi maestre della gastronomia lionese: qui apprende una cucina fondata su pochi principi essenziali — prodotto impeccabile, tecnica rigorosa, gusto diretto.
Madame Brazier aprì il suo primo ristorante a soli 26 anni, nel 1921: ebbe un successo rapido e travolgente, grazie alla sua cucina, pura espressione della tradizione lionese, con piatti come “gnocchi di luccio”, “salsiccia di trippa”, “trippa impanata”, “pollo al tartufo”, con fondi e sale di straordinaria precisione.
Tra i suoi allievi vi fu Paul Bocuse (1926-2018), uno dei più famosi chef francesi, considerato il padre della “nouvelle cuisine”, che la considerò sempre la sua “grande maestra”: mantenne per oltre 50 anni le tre stelle Michelin.