Segreti in tavola

15.04.2026
Made in Italy: una storia che si racconta ogni giorno.
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Sapete che oggi 15 aprile si celebra la Giornata nazionale del Made in Italy? Non è una data scelta a caso: coincide con la nascita di Leonardo da Vinci, simbolo per eccellenza dell’ingegno, della creatività e del saper fare italiano.

Questa giornata è stata istituita nel 2024 dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con un obiettivo preciso: valorizzare ciò che rende unico il nostro Paese nel mondo. E tra i protagonisti assoluti c’è proprio l’agroalimentare. Perché quando parliamo di Made in Italy, parliamo anche, e soprattutto, di cibo. Un settore che vale oltre 600 miliardi di euro lungo tutta la filiera, dal campo alla tavola. Solo l’export agroalimentare italiano ha superato i 65 miliardi di euro e le stime di fine 2025 indicano cifre ancora superiori, circa i 70 miliardi, con una crescita costante negli ultimi anni.

E cosa amano di più, all’estero, del nostro patrimonio gastronomico? Sicuramente i grandi simboli: pasta, vino, formaggi e olio extravergine di oliva. Prodotti che raccontano territori, tradizioni e una cultura che non si può imitare. In un’ipotetica classifica: 

  1. Vino: leader assoluto dell’export agroalimentare italiano con un valore di oltre 8 miliardi di eur
  2. Pasta e prodotti da forno con un valore di circa 7–8 miliardi di euro
  3. Formaggi e latticini con un valore di oltre 5 miliardi di euro grazie all’export di Parmigiano Reggiano, Grana Padano, mozzarella
  4. Ortofrutta trasformata, soprattutto pomodoro quindi pelati, passate e sughi pronti, con valore di circa 5 miliardi di euro
  5. Olio extravergine di oliva con un valore: circa 3 miliardi di euro

Ma questa giornata non è solo una celebrazione: è anche un momento di racconto e di apertura.

In tutta Italia, il 15 aprile, si organizzano eventi, incontri, mostre e visite nelle aziende. Le scuole diventano luoghi di scoperta del Made in Italy, mentre imprese e istituzioni aprono le porte per mostrare come nascono le eccellenze italiane. È un’occasione per capire che dietro ogni prodotto non c’è solo qualità, ma anche lavoro, innovazione e identità.

E allora forse la vera domanda è: siamo davvero consapevoli del valore di ciò che abbiamo? Perché il Made in Italy non è solo un marchio. È una storia collettiva che continuiamo a scrivere ogni giorno, anche a tavola.