Segreti in tavola

09.04.2026
Festival dell’olio di Roma IGP: l’Assessora Sabrina Alfonsi alla scoperta della prima edizione
PLAY

Sapevate che Roma è la più grande città agricola d’Europa per estensione del territorio rurale? In questa metropoli l’olivo accompagna la storia fin dall’antichità, rappresentando per i romani una fonte essenziale di nutrimento, luce e un simbolo imprescindibile nei riti sacri.

Per raccontare questo legame millenario apre domani il Festival dell’Olio di Roma IGP. Ai microfoni di Segreti in Tavola, Sabrina Alfonsi — Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale — ci accompagna alla scoperta della prima edizione in programma dal 10 al 21 aprile 2026.

Si tratta di un festival diffuso, definito significativamente “a macchia d’olio”, che attraversa la città trasformandola in un grande racconto collettivo. Il programma offre degustazioni, masterclass, showcooking, visite guidate e laboratori pensati anche per i più giovani. È un’occasione preziosa per riscoprire il valore dell’olio non solo come alimento, ma come simbolo identitario, culturale e spirituale. Dal 2022, infatti, la città può vantare un olio IGP certificato, riconosciuto come un prodotto d’eccellenza mondiale.

Il Calendario degli Appuntamenti

L’evento prende il via dal 10 al 12 aprile presso l’Auditorium Parco della Musica, all’interno del Festival del Verde e del Paesaggio. In questa sede l’olio diventa un’esperienza sensoriale attraverso masterclass e laboratori che permettono al pubblico di scoprirne profumi e caratteristiche in dialogo con l’arte e la natura.

Il focus si sposta sulle nuove generazioni il 16 e 17 aprile con l’iniziativa “Generazione O”, che porta laboratori, quiz e assaggi guidati nelle scuole per raccontare il prodotto in modo contemporaneo e coinvolgente. La giornata del 18 aprile mette invece in relazione storia e comunità, partendo dalla visita al Monte dei Cocci per arrivare alle masterclass di abbinamento con formaggi e vini, senza dimenticare i momenti di solidarietà sul territorio.

Il cuore del Festival batterà al Tempio di Adriano il 20 aprile, con una giornata aperta al pubblico tra esposizioni dei produttori, talk e la presentazione delle “Vie dell’Olio”, nuovi percorsi di oleoturismo esperienziale. Il gran finale si terrà il 21 aprile, in occasione del Natale di Roma, presso la Curia Iulia nel Parco Archeologico del Colosseo. Qui verrà assegnato il Premio “L’Eterno” a chi diffonde la cultura dell’extravergine nel mondo, con visite esclusive all’Oliveto del Palatino.

Come sottolineato da Sabrina Alfonsi, questo Festival rappresenta una visione chiara: valorizzare la filiera agricola e il territorio, costruendo un dialogo costante tra istituzioni, produttori e cittadini nel segno della sostenibilità.