Segreti in tavola

11.04.2026
Clara Vada Padovani ci svela le storie delle donne importanti dell’enogastronomia: Marietta Sabatini, la cuoca di Artusi
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Di origini modeste, toscana, Marietta Sabatini entrò al servizio di Pellegrino Artusi come cuoca e governante, nella seconda metà dell’Ottocento, nella sua casa di Firenze. Il suo ruolo andò ben oltre quello domestico: fu una figura decisiva, seppure poco visibile, per la realizzazione del celebre trattato “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, pubblicato nel 1891 e destinato a divenire il testo fondativo della cucina italiana. Marietta provò e perfezionò, con l’Artusi, le ricette poi raccolte nel libro, in un’epoca in cui la cucina era ancora affidata alla trasmissione orale.

Il ruolo della Sabatini 

In questa puntata la scrittrice Clara Vada Padovani racconta come il ruolo di Marietta Sabatini è stato triplice: sperimentare le ricette inviate via lettera da corrispondenti e conoscenti di Artusi da tutta Italia; adattare le dosi, i tempi e i procedimenti di realizzazione; fornire una garanzia di riuscita, perché l’autore decideva di pubblicare le preparazioni soltanto dopo il suo collaudo.

Marietta in questo modo rappresenta la tradizione orale che diventa scrittura e la cucina domestica entra nella cultura nazionale. Sul fondamentale testo del gastronomo di Forlimpopoli, il critico Piero Camporesi ha scritto: “La scienza in cucina ha fatto per l’unificazione nazionale più di quanto non siano riusciti a fare i Promessi Sposi. Ciò si capisce, anche perché non tutti leggono, mentre tutti, al contrario, mangiano”