Segreti in tavola

23.03.2026
Radici, confini e visioni: i primi dieci anni degli Ambasciatori del Gusto
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Il nuovo Congresso dell’Associazione degli Ambasciatori del Gusto celebra un decennio di storia dedicato alla riflessione profonda sul domani della nostra tavola. Questa realtà d’eccellenza riunisce l’intera filiera della ristorazione italiana, dai cuochi ai pizzaioli, dai sommelier ai pasticcieri, includendo anche chi racconta il cibo attraverso la scrittura, la ricerca e i media. Si tratta di una comunità coesa di professionisti che, attraverso il proprio mestiere, si impegna quotidianamente nella valorizzazione del patrimonio agroalimentare nazionale per fare impresa in Italia e nel mondo.

L’edizione di quest’anno si propone come un confronto dinamico su una cultura gastronomica che rifiuta l’immobilismo. La cucina italiana è infatti un organismo vivo, alimentato da radici tradizionali ma capace di evolversi grazie a visioni coraggiose. Il fulcro del dibattito ruota attorno a tre concetti fondamentali: Radici, Confini e Visioni. In questa puntata di Segreti in Tavola, approfondiamo il tema con lo chef Alessandro Gilmozzi, Presidente dell’Associazione, per esplorare come questi primi dieci anni siano diventati l’occasione ideale per interrogarsi su identità e trasformazione.

Le radici rappresentano il sistema culturale che custodisce la memoria e la cura, il punto di genesi che nutre il lavoro di ogni professionista del gusto. I confini, d’altra parte, non vanno intesi come limiti ma come preziosi luoghi d’incontro dove le differenze si superano. Fin dalla loro nascita, gli Ambasciatori hanno lavorato per oltrepassare le barriere linguistiche e culturali, aprendo la cucina italiana al dialogo internazionale. Infine, le visioni incarnano la capacità di guardare oltre la realtà presente per immaginare nuove strade. La cucina, in fondo, è un linguaggio vivo che si contamina e si rinnova, scrivendo il prossimo capitolo della nostra grande storia gastronomica attraverso il dialogo costante tra passato e futuro.