Travel Experience

19.03.2026
Tour El Salvador: Il Volcán de Santa Ana
PLAY

Allora, immaginate la scena. Io, convinto di essere discretamente sportivo, che decido di scalare il Volcán de Santa Ana. “Passeggiata tranquilla”, mi avevano detto. Certo. I primi dieci minuti: fantastico. Vista spettacolare, aria fresca, io che faccio foto come un influencer naturalistico. Dopo mezz’ora inizia la realtà. Salita. Polvere. Caldo. E un signore di settant’anni che mi supera chiacchierando.

La dura realtà della salita e la lezione del nonno salvadoregno

Io respiro come una fisarmonica rotta. Lui nemmeno sudava. A quel punto entra in gioco l’orgoglio. Non posso farmi battere da un nonno salvadoregno. Spoiler: mi ha battuto. Ma arrivare in cima ripaga tutto. Davanti a me il cratere. Acqua color turchese quasi irreale. Silenzio. E quella sensazione strana che arriva solo quando fai fatica per qualcosa.

Il signore mi guarda, sorride e dice: “Vedi? Valeva la pena.” Aveva ragione. A volte bisogna solo rallentare, respirare… e accettare che qualcuno più allenato di te esiste. Domani ultima tappa. E vi porto in un posto dove il futuro incontra l’oceano.