I SEGRETI DEGLI INGREDIENTI

27.10.2026
Vi svelo i segreti dell’Aglio Rosa di Nicastro, nuovo presidio Slow Food
PLAY

Ci sono ingredienti che in cucina si fanno notare per il loro sapore. E altri che conquistano già con il profumo! oggi vi porto in Calabria, alla scoperta di un prodotto davvero speciale: l’Aglio Rosa di Nicastro, appena diventato Presidio Slow Food!

Siamo a Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, e precisamente nella zona di Nicastro, un territorio da sempre conosciuto per la fertilità dei suoi terreni e la qualità dei suoi ortaggi.

Qui l’aglio si coltiva da secoli, tanto che già in epoca borbonica era uno dei protagonisti della storica fiera dei Santi Pietro e Paolo. Una tradizione che alcuni piccoli produttori hanno custodito fino a oggi, continuando a selezionare e ripiantare i bulbi migliori.

Ma che cosa rende così speciale questo aglio?

Innanzitutto il suo aspetto: gli spicchi sono tondeggianti, di media grandezza, bianchi con delicate venature rosate. E poi c’è il suo carattere: un profumo intensissimo e persistente, accompagnato da un sapore sorprendentemente delicato!

La semina avviene tra novembre e gennaio, mentre la raccolta comincia a maggio e prosegue fino alla fine di giugno. I bulbi vengono poi intrecciati e lasciati essiccare per circa quindici giorni, una lavorazione tradizionale che ne favorisce la conservazione.

E dal punto di vista nutrizionale? Come gli altri agli, contiene composti solforati, tra cui l’allicina, che si forma quando gli spicchi vengono tagliati o schiacciati. Apporta inoltre piccole quantità di vitamine e minerali, anche se normalmente viene consumato in porzioni molto ridotte.

Ma veniamo alla cucina, perché qui arriva il bello!

L’Aglio Rosa di Nicastro è così delicato da poter essere gustato anche crudo, semplicemente affettato su una bruschetta con un buon olio extravergine di oliva. È perfetto per insaporire sughi di pomodoro, verdure saltate, legumi e naturalmente un grande classico come gli spaghetti aglio, olio e peperoncino.

Tradizionalmente viene utilizzato anche nella preparazione dei salumi, in piccole quantità, per arricchirne il profilo aromatico.

E il segreto per apprezzarlo davvero? Non coprirne il gusto con ingredienti troppo invadenti e, quando lo cuciniamo, evitare di bruciarlo!