Good Life
Oggi parte la Settimana Europea dello Sport con il BEACTIVE DAY (una giornata dedicata all’attività fisica e al benessere personale) e con messaggio molto semplice: per stare meglio non dobbiamo necessariamente diventare atleti. Il movimento può essere anche una passeggiata, qualche esercizio a casa, una nuotata, un giro in bicicletta, una lezione di danza oppure quei dieci minuti che, spesso, pensiamo non servano a nulla. In realtà, nella vita quotidiana, sono proprio le piccole quantità di movimento ripetute con regolarità a poter fare la differenza. E c’è anche un aspetto interessante: l’attività fisica non riguarda soltanto i muscoli. Muoversi significa interrompere la sedentarietà, cambiare postura, aumentare la circolazione e regalare al cervello una pausa dalla posizione sempre uguale davanti a una scrivania o a uno schermo. Per questo, il consiglio potrebbe essere molto concreto: oggi scegliamo un movimento che ci piace e ci diverte, e non quello che pensiamo di “dover” fare. Dieci minuti di camminata ascoltando la nostra musica preferita; una rampa di scale in più; una passeggiata dopo cena o qualche esercizio mentre aspettiamo che l’acqua della pasta arrivi a ebollizione. Il punto non è “fare di più”, ma “fare qualcosa”. Perché il corpo chiede soltanto di essere messo in movimento.