Good Life
Cosa vuol dire “non violenza? Ci riflettiamo insieme, oggi, nella omonima giornata istituita dalle Nazioni Unite proprio nel giorno della nascita di Mahatma Gandhi. Quando sentiamo parlare di nonviolenza pensiamo spesso alla storia, alle grandi battaglie civili, ai movimenti che hanno cambiato le società. Ma esiste anche una versione molto quotidiana di questo principio: il modo in cui scegliamo di parlare alle persone. Una discussione può diventare più accesa per una sola parola. E, al contrario, può cambiare direzione grazie a una frase pronunciata con calma. E no, non significa evitare ogni confronto, ma distinguere il confronto dall’aggressività. Per esempio, possiamo dire “non sono d’accordo” senza dire “ciò che dici è sbagliato”. Possiamo chiedere spiegazioni prima di formulare un parere, e anche concederci qualche secondo prima di rispondere quando siamo arrabbiati. Tutti gesti minuscoli, ma dall’ effetto interessante: abbassano la temperatura delle conversazioni. E c’è un esperimento semplice da provare proprio oggi: scegli una persona con cui parli spesso e sostituisci una critica o un’osservazione negativa, con una domanda. Forse non cambieremo il mondo in una giornata. Ma possiamo cambiare il tono di una conversazione. Qualche volta, il benessere comincia proprio nella distanza di pochi centimetri tra ciò che pensiamo e ciò che decidiamo di dire.