SAPORI D'ITALIA
La Corsica è celebre per il suo mare, ma racchiude un’anima montana autentica e selvaggia che si raggiunge in appena trenta minuti dalla costa. In questo viaggio in compagnia degli Charmen — Mattia Lorenzetti e Guido Prosperi —, l’esplorazione del territorio corsico svela racconti di gusto, tradizioni rurali e una norcineria dal carattere unico.
Nel cuore dell’isola: Corte e l’antica razza Nostrale
Il percorso parte da Corte, suggestivo borgo dell’interno immerso tra montagne, rigogliosi boschi e secolari castagneti. È in questo scenario che pascola il Nostrale, l’antica e pregiata razza suina autoctona della Corsica.
Dalla carne del maiale Nostrale nasce la celebre charcuterie corsa, espressione profonda del legame tra animali e territorio. Tra le produzioni spiccano tre eccellenze a Denominazione di Origine Protetta (DOP):
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Prisuttu: il prosciutto crudo stagionato.
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Coppa: la coppa tradizionale dell’isola.
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Lonzu: il lonzino tipico della tradizione insulare.
Rispetto ai salumi italiani — come il Prosciutto di San Daniele, noto per le sue note dolci —, i salumi corsi offrono un profilo aromatico intenso, vivace, saporito e audace.
A Bonifacio da Casa Lucchini: la passione di Jean-Baptiste
Dalle vette dell’interno l’itinerario prosegue verso il mare fino a raggiungere Bonifacio. Qui si trova Casa Lucchini, dove Jean-Baptiste Lucchini, giovanissimo produttore, custodisce un sapere artigianale tramandato di generazione in generazione all’interno della propria famiglia.
L’assaggio regala un’esperienza gastronomica d’eccellenza: un ricco e infinito tagliere di formaggi e salumi locali da degustare fetta dopo fetta, ammirando il Mediterraneo.
Corsica fuori stagione: consigli di viaggio
La Corsica rappresenta una meta ideale per un weekend o un breve viaggio dall’Italia. I periodi migliori per esplorarla sono maggio, settembre e ottobre: il clima si mantiene mite, la natura esprime i suoi colori migliori e l’assenza della calca estiva permette di vivere l’isola in totale tranquillità.