I SEGRETI DEGLI INGREDIENTI

05.11.2026
La Strazzata di Avigliano: il pane che si strappa e si condivide
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Lo sapevate che in Basilicata esiste una focaccia che non si taglia con il coltello, ma si strappa rigorosamente con le mani? Si chiama Strazzata di Avigliano ed è una delle specialità più caratteristiche della tradizione gastronomica lucana, tanto da essere diventata un nuovo Presidio Slow Food.

Siamo ad Avigliano, in provincia di Potenza, dove questa particolare focaccia a forma di ciambella, dal colore giallo paglierino e dal gusto deciso, racconta una storia fatta di grano, convivialità e antiche tradizioni contadine. Il suo nome deriva proprio dal gesto di strazzare, cioè strappare il pane con le mani per dividerlo e condividerlo.

Ma qual è il segreto della Strazzata? Innanzitutto, gli ingredienti: farine di grano duro e tenero, acqua tiepida, lievito madre, sale e soprattutto abbondante pepe nero macinato grossolanamente, che le regala quel caratteristico sapore pungente.

E poi c’è la tradizione. Pensate che un tempo la Strazzata veniva preparata soprattutto in occasione dei matrimoni, quando le nozze duravano addirittura due giorni! Si offriva agli invitati farcita generosamente con prosciutto crudo, pecorino o provolone di latte di vacca Podolica, accompagnata da vino locale, spesso dolce, per attenuare il pizzicore del pepe. Era un vero rito di ospitalità: più la focaccia era grande, ricca e pepata, più la famiglia dimostrava la propria generosità.

Oggi la Strazzata si produce anche durante il resto dell’anno, ma il rischio è quello di perdere gli ingredienti e le tecniche tradizionali. Ed è proprio per questo che è nato il nuovo Presidio Slow Food: per recuperare l’utilizzo delle antiche varietà di grano, come il Senatore Cappelli, la Carosella e la Risciola, valorizzare il lievito madre e sostenere i fornai e gli agricoltori che custodiscono questa tradizione.

Perché la Strazzata di Avigliano non è soltanto una focaccia: è un pezzo di storia lucana che continua a vivere ogni volta che qualcuno la spezza e la condivide.