Segreti in tavola

05.11.2026
C’è un vino prodotto in una stazione di Londra: ce lo racconta Maurizio Dattero
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Chi ha detto che per produrre un grande vino servano esclusivamente dolci colline assolate e scenari da cartolina agreste? La vite è una pianta tenace e generosa, capace di prosperare in contesti insospettabili e di diventare strumento di rigenerazione urbana e sociale. A raccontare questo curioso aneddoto a Segreti in Tavola è Maurizio Dattero, anima ed esperto dell’enoteca online in-wine.com.

Il progetto green nel cuore di Camberwell

La vicenda ha luogo a Londra, nel quartiere meridionale di Camberwell, lungo le banchine della stazione ferroviaria di Denmark Hill. Nel 2020 la società ferroviaria britannica Network Rail ha intrapreso una complessa opera di restauro e ammodernamento dello scalo, affidando all’associazione di quartiere il compito di riqualificare le aree circostanti per strapparle all’incuria e al degrado.

I volontari del comitato locale hanno arricchito lo spazio con aiuole fiorite e installazioni artistiche, ma hanno osato ancora di più: impiantare due filari di vigna direttamente all’interno del perimetro ferroviario.

Il primo calice metropolitano

Seguita passo dopo passo nella crescita tra il viavai dei pendolari, nel 2026 la micro-vigna metropolitana ha dato frutti sani e maturi, consentendo di portare a termine la prima vendemmia ufficiale. Con i dovuti tempi di vinificazione e affinamento, nei primi mesi del 2027 sarà possibile degustare le prime bottiglie di questo singolare vino da stazione.

Un’iniziativa che dimostra come il mondo enoico sia un veicolo inesauribile di creatività e riscatto territoriale, capace di sconfiggere la monotonia anche a due passi dai binari ferroviari.