Dall’antica festa celtica alla Pumpkin Pie americana
Halloween trae origine dall’antica festa celtica di Samhain, che celebrava la fine della stagione del raccolto e l’arrivo dell’inverno. La zucca è oggi il simbolo assoluto dell’evento. Svuotata e intagliata diventa la celebre Jack-o’-lantern, ma la polpa non si spreca: arricchisce vellutate, risotti profumati e dolci iconici come la Pumpkin Pie, la crostata americana speziata con cannella, zenzero e noce moscata.
Un aneddoto curioso sulle lanterne: in origine in Irlanda non si usavano le zucche, bensì rape intagliate. Furono gli emigrati irlandesi in America a sostituirle con le zucche locali, decisamente più grandi e facili da scolpire.
Caramel Apples e il Barmbrack d’Irlanda
Negli Stati Uniti i festeggiamenti autunnali non possono prescindere dalle Caramel Apples, mele croccanti ricoperte da una colata di caramello mou denso e lucido.
In terra irlandese, invece, la ricorrenza si celebra con il Barmbrack, un pane dolce a lievitazione arricchito con uvetta e frutta disidratata. La tradizione vuole che al suo interno vengano nascosti piccoli oggetti rituali per predire il destino di chi trova la fetta fortunata.
I dolci della memoria nella tradizione italiana
Anche l’Italia custodisce usanze dolciarie secolari collegate alle festività di inizio novembre:
- Le fave dei morti: biscottini morbidi a base di pasta di mandorle diffusi in molteplici regioni della Penisola.
- Il pane dei morti: specialità lombarda preparata unendo biscotti sbriciolati, frutta secca, cacao amaro e spezie profumate.
Una notte in cui folclore, mistero e golosità si fondono armoniosamente a tavola.