LE GIORNATE DEL GUSTO
C’è un alimento che da migliaia di anni accompagna la storia dell’umanità, unendo culture, religioni e tradizioni, e che in Italia rappresenta molto più di un semplice contorno: il pane.
Oggi, 16 ottobre, in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, si celebra anche la Giornata Mondiale del Pane. Istituita nel 2006 dall’Unione Internazionale dei Panettieri e Pasticceri, questa ricorrenza nasce per valorizzare uno degli alimenti più antichi e universali, riconoscendo l’importanza vitale del lavoro di chi lo produce ogni giorno.
A Segreti in Tavola abbiamo avuto il piacere di parlarne con una voce autorevole del settore: Antonella Rizzato, CEO di Grande Impero e presidente della Fondazione Vanda Camillieri. Insieme a lei abbiamo affrontato un tema cruciale: il pane, insieme a frutta e verdura, è purtroppo uno degli alimenti che sprechiamo di più in assoluto.
Come possiamo invertire questa tendenza? La risposta arriva dal progetto “Cuciniamo senza sprechi”. Antonella ci ha ricordato che un pane di qualità, realizzato in modo sostenibile con ingredienti semplici come farina, acqua e sale (quando serve), conserva le sue caratteristiche nel tempo. E anche quando perde la sua freschezza iniziale, non va assolutamente buttato! Può rinascere diventando protagonista di tantissime ricette della nostra tradizione. Possiamo riutilizzarlo per preparare la classica panzanella romana, arricchire l’impasto delle polpette, oppure creare deliziosi ripieni cotti al forno con l’aggiunta di verdure.
Non sprecare, però, significa molto di più: significa dare valore. Dare valore alle materie prime, al tempo impiegato per la lavorazione, e soprattutto alle persone. Dietro a ogni pagnotta c’è un’economia, ci sono sacrifici e c’è una straordinaria inclusività, come dimostrano le ben 27 etnie diverse che collaborano all’interno dell’azienda di Antonella Rizzato. Riscoprire il cibo come valore umano, recuperando le buone abitudini dei nostri nonni, è il primo passo verso una vera sostenibilità.