FUTURO A TAVOLA
Mangiatori curiosi e appassionati, ben ritrovati! Oggi a Segreti in Tavola affrontiamo un tema che mi sta molto a cuore e vi racconto un progetto straordinario di economia circolare, nato a Torino nel 2025, tra i banchi dello storico mercato di Porta Palazzo. Conoscete il Frigorifero Solidale?
Non si tratta del classico recupero di ingredienti. Questa è un’iniziativa innovativa, nata dalla sinergia tra Cuki Save the Food e il Banco Alimentare, che fa un passo in più: trasforma le eccedenze in vere e proprie opportunità di solidarietà.
Come ci ha raccontato Alessandro Pessana, responsabile del progetto Cuki Save the Food, il Frigorifero Solidale si distingue perché recupera il cibo e lo distribuisce sotto forma di piatti freschi, già pronti per essere consumati. Un dettaglio che fa un’enorme differenza. Perché? Perché i bisogni delle persone in difficoltà non sono tutti uguali. C’è chi non ha una cucina attrezzata, chi non ha tempo o chi semplicemente non possiede le capacità per cucinare materie prime di base.
Poter portare a casa e mettere in tavola per la propria famiglia un pasto già pronto, buono e variegato, non è solo un aiuto materiale: è un gesto profondo che restituisce dignità. Perché nutrirsi non significa essere costretti a mangiare tutti i giorni la stessa cosa, ma avere diritto alla varietà e al piacere del sapore.
Per fare questo in totale sicurezza, il Frigorifero Solidale ha introdotto un protocollo rigoroso. Unendo le forze di un’azienda leader (Cuki), di un pilastro del Terzo Settore (Banco Alimentare) e di realtà specializzate nella trasformazione dei cibi, il progetto garantisce standard altissimi di etichettatura e procedure HACCP su tutti i cibi freschi. Un modello virtuoso, sicuro e replicabile, pronto a ispirare tante altre città italiane.